Capienza, velocità, resistenza: non tutti gli hard disk esterni sono uguali. Scopri come orientarti tra USB-C, SSD, HDD e cifre criptiche per trovare il modello che protegge davvero i tuoi dati e si adatta al tuo stile di vita digitale.
Il paradosso della memoria: più spazio abbiamo, più abbiamo da perdere
Le foto delle vacanze, la tesi salvata all’ultimo secondo, l’intera discografia in flac, i progetti di lavoro. I nostri ricordi e il nostro valore oggi sono file digitali. Eppure, continuiamo a conservarli su laptop che possono rompersi o smartphone che possono cadere. L’hard disk esterno sembra una soluzione ovvia, ma la scelta sbagliata è in agguato: compri un modello compatto ed elegante, ma la prima copia di backup impiega mezz’ora; oppure, ne prendi uno enorme ed economico, ma dopo un anno in borsa si rompe perché non sopporta gli urti. Non si tratta solo di “comprare spazio”. Si tratta di scegliere il custode giusto per il tipo di tesoro che hai. Partiamo da una domanda semplice: a cosa ti serve, davvero?

Perché non puoi affidarti solo al cloud (e come l’hard disk esterno diventa la tua cassaforte personale)
- Il beneficio concreto: Controllo totale, accesso immediato e privacy assoluta. I tuoi dati sono su un dispositivo fisico che possiedi, senza abbonamenti mensili, senza dipendere da una connessione internet e senza limiti di upload. È la copia di sicurezza che funziona sempre.
- Il falso mito da sfatare: “Più TB (Terabyte) a basso prezzo è sempre l’affare migliore”. Non è vero. Un hard disk da 5TB a 100€ potrebbe usare tecnologia SMR (Shingled Magnetic Recording), che lo rende lentissimo durante scritture e riscritture continue, rendendolo inadatto per editing video o backup incrementali. Il prezzo per TB è un indicatore, ma non l’unico.
- L’errore più comune: Comprare un modello standard, pensato per stare fermo sulla scrivania, e poi portarlo in giro tutti i giorni in borsa o nello zaino, esponendolo a vibrazioni e urti che ne accorciano drasticamente la vita.
Come scegliere: le 3 domande che decidono tutto
1. Cosa ci devi fare? (Il caso d’uso è il re)
La tecnologia giusta dipende dall’attività principale.
- Backup Archivistico: Copie di sicurezza di foto, video, documenti che accedi raramente. Priorità: Massimo spazio al minor costo per TB. Va benissimo un HDD Classico (disco magnetico) di grande capacità.
- Lavoro Attivo & Editing: Trasferire grandi progetti video, file RAW di fotografia, database. Priorità: Velocità di trasferimento assoluta. Qui serve un SSD Esterno (unità a stato solido, senza parti mobili).
- Portabilità e Robustezza: Devi portare i dati con te, in viaggio, in università, in meeting. Priorità: Resistenza agli urti, compattezza e leggerezza. Un SSD Esterno o un HDD “rugged” (rinforzato).
2. Quanto veloce deve essere? (La connessione non negoziabile)
La porta sul tuo computer è il collo di bottiglia. Ecco la gerarchia della velocità:
- USB-A / USB 3.0 (o USB 3.2 Gen 1): Lo standard comune. Fino a 5 Gbps. Va bene per HDD classici e uso generale.
- USB-C / USB 3.2 Gen 2 (o Gen 2×2): Il nuovo standard. Fino a 10 Gbps o 20 Gbps. Cercalo assolutamente se compri un SSD esterno, per sfruttarne tutta la velocità. È reversibile e sempre più comune su PC e Mac nuovi.
- Thunderbolt 3/4: Lo standard professionale più veloce (fino a 40 Gbps). Perfetto per flussi di lavoro professionali estremi (video 8K). È costoso e richiede porte specifiche sul computer.
Regola d’oro: il tuo hard disk sarà veloce quanto il punto più lento della catena (disco e porta del PC).
3. Quanto deve essere resistente? (La vita che fa)
- HDD Classici (con piatti magnetici in movimento): Fragili a urti e vibrazioni. Solo per uso da scrivania, da tenere fermi. Ottimi per l’archiviazione “fredda”.
- SSD Esterni (memorie flash, niente parti mobili): Resistono agli urti, alle vibrazioni, sono silenziosi e più freddi. Perfetti per la portabilità e i lavori dinamici.
- HDD “Rugged” o Resistenti: HDD classici racchiusi in gusci rinforzati, spesso impermeabili e anti-urto. Un compromesso tra capacità e una certa robustezza.

I 3 tipi di hard disk esterno: qual è la tua tecnologia?
Hard Disk Esterno HDD (Disco Magnetico)
Il classico. Offre il miglior rapporto GB/€. Capacità enormi (fino a 20TB e più in un unico case).
- Vantaggi: Prezzo basso per TB, capacità altissime.
- Svantaggi: Lenti rispetto agli SSD, sensibili a urti e vibrazioni, rumorosi, consumano più energia.
- Per chi è: Chi ha bisogno di archiviare enormi quantità di dati a cui accede raramente (libreria media, backup completi del sistema).
Hard Disk Esterno SSD (Unità a Stato Solido)
La rivoluzione. Niente parti mobili, dati su memoria flash.
- Vantaggi: Velocità elevatissime (fino a 10 volte un HDD), resistenza agli urti, silenziosi, compatti e leggeri.
- Svantaggi: Prezzo molto più alto per GB, capacità massime generalmente inferiori (di solito fino a 4-8TB per modelli consumer).
- Per chi è: Professionisti creativi (video, foto, audio), chi trasferisce file grandi spesso, chi cerca massima portabilità e robustezza.
Hard Disk Esterno “Rugged” (Rinforzato)
HDD (a volte SSD) racchiusi in un guscio protettivo, spesso con certificazioni anti-urto, impermeabilità e resistenza alla polvere.
- Vantaggi: Protezione fisica estrema, ideale per condizioni di lavoro difficili o viaggi avventurosi.
- Svantaggi: Più pesanti e ingombranti dei modelli standard, premium sul prezzo.
- Per chi è: Fotografi e videomaker sul campo, escursionisti, chi lavora in cantieri o in ambienti potenzialmente dannosi.
Scelto dalla Redazione
Casi d’uso reali: riconosciti qui?
- “Voglio fare un backup completo del mio PC e della mia libreria fotografica (2TB)” → Un HDD esterno classico da 4TB (per lasciare spazio di crescita) con connessione USB 3.0. Lo tieni collegato alla presa di corrente solo durante i backup.
- “Lavoro con video 4K e devo spostare progetti da 100GB tra studio e casa” → Un SSD esterno NVMe (il top della velocità) da 1TB o 2TB con interfaccia USB-C 3.2 Gen 2. La velocità ti farà risparmiare ore.
- “Studio e ho bisogno di portare tutte le mie ricerche, slide e appunti in giro per l’università” → Un SSD esterno compatto e leggero da 512GB o 1TB. Resistente agli urti in zaino, veloce per aprire file pesanti.
Errori da evitare assolutamente
- Comprare solo in base al prezzo per Terabyte. Un HDD SMR economico può diventare inutilizzabilmente lento per certi usi. Cerca recensioni che testino la velocità di scrittura sostenuta.
- Trattare un HDD classico come un SSD. Metterlo in borsa mentre è in funzione o farlo cadere è una condanna a morte quasi certa per i tuoi dati.
- Ignorare il formato del file system (NTFS, APFS, exFAT). Se usi sia Windows che Mac, formatta il disco in exFAT per la massima compatibilità out-of-the-box. Attenzione: la formattazione cancella tutti i dati.
- Non avere una strategia di backup. Un hard disk esterno è un singolo punto di fallimento. La regola del backup 3-2-1 è ideale: 3 copie dei dati, su 2 supporti diversi, di cui 1 conservato fuori casa (es. cloud).
Alcune soluzioni consigliate
Di seguito trovi alcune soluzioni selezionate, pensate per esigenze diverse ma accomunate da affidabilità e buon rapporto qualità-prezzo.

WD 8 TB Elements
Hard Disk Esterno per Desktop, USB 3.1 Gen 1, Ideale per espandere facilmente lo spazio di archiviazione e conservare foto, musica, video e file importanti, Nero
Riepilogo rapido: la tua mappa per la scelta
Per trovare la tua Buona Scelta, segui questo percorso:
- Identifica l’uso principale: Archiviazione (HDD) o Lavoro Attivo/Portabilità (SSD)?
- Scegli la connessione: Il tuo computer ha porte USB-C? Se sì e hai bisogno di velocità, è la scelta obbligata. Altrimenti, USB 3.0 va ancora bene per gli HDD.
- Valuta la robustezza: Starà fermo sulla scrivania (HDD standard) o viaggerà con te (SSD o HDD Rugged)?
- Definisci la capacità: Calcola lo spazio che usi ora e raddoppialo. I file tendono solo a crescere.
- Considera il software incluso: Alcuni brand offrono utility di backup automatico e cifratura hardware. Possono fare la differenza.
L’hard disk esterno perfetto non è quello con più spazio. È quello che diventa un’estensione affidabile e senza pensieri del tuo flusso di lavoro digitale.
Domande frequenti (FAQ)
SSD o HDD: qual è la differenza vera?
L’HDD (Hard Disk Drive) usa dischi magnetici che ruotano e una testina che legge/scrive, come un vecchio giradischi. È più lento e fragile. L’SSD (Solid State Drive) usa memoria flash (simile a una chiavetta USB, ma molto più veloce e affidabile), senza parti mobili. È più veloce, resistente e consuma meno.
USB-C e Thunderbolt sono la stessa cosa?
No, è una confusione comune. USB-C è la forma fisica del connettore (quell’ovale simmetrico). Thunderbolt è un protocollo molto veloce che può passare attraverso un connettore USB-C. Tutti i Thunderbolt usano il connettore USB-C, ma non tutti i connettori USB-C supportano Thunderbolt. Controlla le specifiche del tuo PC.
Perché il mio nuovo hard disk esterno da 2TB mostra solo 1,81TB sul computer?
È normale. I produttori usano multipli decimali (1TB = 1000 GB), mentre i sistemi operativi usano multipli binari (1TiB = 1024 GiB). In più, parte dello spazio è usato per il file system. Non è una truffa, è solo un modo diverso di contare.
Posso usare l’hard disk esterno per farci girare videogiochi?
Assolutamente sì, ed è un ottimo uso. Un SSD esterno veloce (USB 3.2 Gen 2 o superiore) è l’ideale per installare giochi moderni e ridurre drasticamente i tempi di caricamento rispetto a un HDD interno lento, specialmente su console come PlayStation 5 o Xbox Series X|S, che lo supportano ufficialmente.
Photo by Ian Powell




